31 Ott

Perché nessuno linka il tuo sito?

link al sito

Sai bene che i link sono importanti in una buona strategia SEO. E sai anche quanto sia difficile organizzare una strategia per ottenere nuovi collegamenti che valorizzino il tuo sito web agli occhi di Google.

Il gioco si fa sempre più difficile. Gli aggiornamenti dell’algoritmo lavorano notte e giorno per rendere più difficile la vita ai contenuti di scarsa qualità. E per combattere le tecniche di link building poco ortodosse.

Quindi hai deciso di seguire la dottrina ufficiale: scrivere contenuti di qualità. Perché solo con i contenuti di qualità arriveranno nuove condivisioni e nuovi link. Ma c’è un problema: nessuno linka il tuo sito, nessuno linka il tuo blog.

I contenuti di qualità ci sono, ma i link no. Perché? Proviamo a dare una risposta!

Sei utile?

Il primo punto che devi valutare. Stai creando ottimi contenuti, certo, ma sono utili alla tua nicchia? Le persone che ti leggono sono interessate a quello che scrivi? Forse sei troppo concentrato/a sul tuo lavoro, e credi che non ci sia altra strada da seguire.

Sbagliato. C’è sempre una strada migliore, una strada diversa. E tu non puoi ignorarla: usa gli strumenti a disposizione per ascoltare la nicchia, interroga Google, segui le conversazioni sui social. E cerca di capire i reali interessi del tuo pubblico.

Un problema di personalità

Pubblicare un post su un blog non è un’azione individuale. Un post non è un comunicato stampa, non è un messaggio mono-direzionale e asettico. Piuttosto è un modo per creare un collegamento con la tua audience, è un modo per dire “ehi, qui c’è qualcuno che ha voglia di parlare con te”. Ecco le caratteristiche che io cerco di evitare quando scrivo un articolo:

  • Asettico, freddo, distaccato.
  • Aumentare la distanza con il lettore.
  • Rivolgersi ai lettori con tono di superiorità.
  • Non ammettere confronto.

Un articolo con un problema di personalità può veicolare anche idee e nozioni interessanti, ma rischia di diventare fumo negli occhi per chi cerca un confronto paritario. I professori, detto con altre parole, non fanno colpo tra i blogger.

Design poco professionale

Mettiamo da parte i contenuti e parliamo del design del tuo blog. È professionale? Sembra un blog affidabile? Ci sono ancora le jpg come sfondo ripetute all’infinito?

Senza nulla togliere al fascino del web 1.0, forse il tuo blog ha bisogno di un design che ispiri maggior fiducia. Che ispiri professionalità. L’abito non fa il monaco, certo, ma non tutti la pensano così. E se al design professionale ci aggiungi anche una buona usabilità i tuoi lettori ti ringrazieranno.

Troppa pubblicità

Tu linkeresti un blog sommerso dalla pubblicità? Sarebbe un buon investimento per i tuoi lettori? Magari questa pubblicità è anche poco attinente (o addirittura inadeguata) … La pubblicità è utile per massimizzare le entrate, ma non devi esagerare: i lettori odiano i contenuti invasi dalla pubblicità. E non li linkano.

Poca interazione

Ci sono personaggi che non hanno bisogno di interagire sui social per farsi conoscere e linkare. Ma sai qual è la novità? Tu non fai parte di questa cerchia ristretta, e per raggiungere nuovi blogger e webmaster disposti a inserire link devi lavorare con i social.

Questo non significa che devi diventare uno spammer professionista. Le intrusioni inopportune e fuori tema sono sempre condannate, ma le interazioni sui social sono un ottimo modo per far conoscere il tuo blog. E i tuoi articoli migliori.

Devi anche lavorare con i commenti. Partecipare alle varie community in modo attivo è un ottimo modo per diffondere i contenuti e aumentare le possibilità di ottenere link, ma la regola è sempre una e unica: non esagerare, non fare spam, non usare i commenti e i forum per disseminare link senza un motivo valido. Mai sentito parlare di Comment Marketing?

Il difficile mondo dei link

Gli ultimi aggiornamenti di Google nella sezione schemi di link lasciano poco spazio ai dubbi: lavorare sui link è sempre più difficile, certo, ma solo per chi non ha l’elasticità giusta per cogliere i cambiamenti che si susseguono giorno dopo giorno. Gli obiettivi sono semplici: lavorare sulla qualità, ed evitare una link building aggressiva.

E tu cosa fai per aumentare i link al tuo sito? Sei sicuro/a di poter lavorare in questo settore senza danneggiare il tuo blog?

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